Dolci

Che buoni i biscottini del presidente e della Giuse! Delizie mais e uvetta che hanno concluso una cena toscana tanto rustica quanto riuscita

10 Maggio 2015

Come è noto a chi mi segue, spesso parto dal dessert. O, di tutta una cena come quella di ieri sera, per esempio, a base di tante bontà toscane e squisita amicizia, oltre alla finocchiona, divina!, ai crostini di cavolo nero (che adoro), alla pappa al pomodoro (che era una bontà), a croccanti patatine al forno alla vecchia maniera e alle “uova trippate” che è un antico piatto della Toscana contadina, a colpirmi è spesso il dolce.

biscottini giuse

Se poi è fatto in casa – e addirittura inventato dalla padrona di casa – beh, non c’è scampo! Così ho voluto la ricetta, che ora – per gentile concessione di Giuse – vi darò…
Con una storiella, che accompagna questi deliziosi biscottini secchi e friabili, adatti al Vin Santo quanto a un buon tè. Storiella che ne spiega il nome, altrimenti abbastanza criptico…

I Biscotti del Presidente

Si racconta che questi biscottini venissero preparati da un’anziana schiava nera del Kentucky, alla quale il Presidente Lincoln aveva reso la libertà, dopo averla acquistata – intorno al 1858. Lei, grata, è rimasta al suo servizio fino alla di lui morte, avvenuta come tutti sanno causa attentato nell’aprile 1865. L’ex schiava preparava questi dolcetti al Presidente, che li amava molto e li teneva sempre in saccoccia.

Ingredienti

  • 250 gr di farina bianca
  • 250 di farina di mais (macinata fine)
  • 100 gr di zucchero
  • 150 gr di olio extravergine d’oliva
  • 3 uova
  • un paio di bustine di vaniglia
  • 3/4 di bustina di lievito in polvere
  • eventualmente da 2 a 4 cucchiai di latte freddo
  • a piacere uvetta e pinoli o noci

Come si fanno i biscottini della Giuse (o del Presidente)

Setacciare in un contenitore le due farine, aggiungendo poi lo zucchero, le 3 uova intere e l’olio. Impastare il tutto e aggiungere – se necessario per facilitare la lavorazione – da 2 a 4 cucchiai di latte freddo.

Aggiungere quindi il lievito in polvere, l’uvetta e la vanillina. Amalgamare bene tutti gli ingredienti, foderare una teglia da forno (o più: ne verranno infatti diverse infornate con tali quantità!) con carta da forno, disporre i biscottini, aiutandosi per la quantità e la forma con un cucchiaino da caffè.

Infornare a 180 gradi per circa 10/12 minuti. Togliere dal forno quando i biscottini appaiono dorati. (con queste quantità di ingredienti si ottengono circa 70-80 biscotti)

Ti potrebbero interessare anche

2 Commenti

  • Rispondi Mariana 25 Agosto 2015 a 22:28

    Io vario spesso gli iegnedinrti secondo quel che ho in casa e secondo il gusto A volte e’ meglio, a volte no Le mandorle sono il mio semino preferito Fammi sapere!

    • Rispondi Gloria Brolatti 15 Novembre 2015 a 22:05

      bene! Io non posso usare le mandorle perché sono allergica! ma ci sono tante varianti

    Lascia un commento

    

    I MIEI LIBRI

    Per acquistare uno o più volumi delle Ricette del Sorriso, realizzati per aiutare i bambini con gravi malformazioni facciali e labio-palatoschisi vai su:
     

    Logo Operation Smile

    logo smilehouse