Pesci

Ecco fornelli in corso, nella mia cucina, questa mattina: coniglio ai capperi e ratatuille (a modo mio)

10 Agosto 2014

emoticibo fornelli in corso

emoticibo coniglio capperi

emoticibo rata

Visto com’era attiva la mia cucina questa mattina? È domenica, se non ho almeno 4 fornelli su 5 che vanno non mi sento a posto. Cosa ho cucinato?
Una bella caponata, o ratatuille a modo mio. E il coniglio con i capperi.
La ricetta della ratatuille, fricandò a Bologna, una simil caponata che accartoccia e trasforma in un goloso mix i profumi e sapori dell’estate, è già su questo blog, quindi non la sto a riscrivere, anche se oggi ho aggiunto il sedano e un peperoncino fresco. In realtà, è venuta più buona di sempre, ma gli ingredienti non c’entrano, c’entra come la fai, quanto cuore ci metti. Oggi devo avercene messo un po’ di più…
È venuto squisito anche il coniglio ai capperi, che invece non vi ho mai raccontato. È una carne che amo moltissimo, in Romagna si fa spesso. Nelle campagne si cucina un po’ ovunque e che sorpresa quando, frequentando Ischia, tantissimi anni fa, ho scoperto che è il piatto tipico dell’isola, anzi di una parte, Campagnano, che sta un po’ in alto, ed è in campagna. Quel tipo di campagna che adoro, perché ha il mare vicino.
Comunque, prima ho lavato il coniglio, l’ho asciugato bene e poi l’ho messo in padella antiaderente, senza condimento, per fargli perdere l’acqua, se ne ha. Buttata l’acqua, l’ho irrorato di olio per farlo rosolare molto bene, piano piano: il coniglio non vuole fretta. Intanto ho preparato un battuto con uno spicchio di aglio, due peperoncini rossi senza i semini, un cipollotto, tanto rosmarino, una foglia di alloro, una bella manciatona di capperi di Pantelleria, opportunamente dissalati. L’ho tritato bene bene, fine fine, poi con un poco di sale grosso, poco perché i capperi già sono salati, ho cosparso il trito sopra il coniglio, l’ho rigirato pezzo a pezzo per farlo insaporire bene, l’ho irrorato di birra e poi ho coperto, lasciando cuocere per circa 40 minuti, girandolo spesso, aggiungendo birra se necessario, facendo attenzione che cuocesse uniformemente. Il coniglio è così, una carne morbida e saporita che sa ricambiare se gli presti le dovute attenzioni.

Ti potrebbero interessare anche

Nessun Commento

Lascia un commento



I MIEI LIBRI

Per acquistare uno o più volumi delle Ricette del Sorriso, realizzati per aiutare i bambini con gravi malformazioni facciali e labio-palatoschisi vai su:
 

Logo Operation Smile

logo smilehouse