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Le parole del cibo, la voglia di mettere la frutta dappertutto e questo Riso pilaf con gamberi e ananas. Buono, facile, estivo

4 Agosto 2019

Quando scrivi una ricetta via l’altra per lavoro, non ti rendi conto che la preparazione del cibo ha un linguaggio tutto suo. Espressioni che a volte lasciano perplesse le lettrici, spinte soprattutto dalla tensione di realizzare il piatto.

Qualche escamotage abusato fa imbestialire pure me. Per esempio, detesto quando in una ricetta è scritto: i tempi di cottura variano in base al tuo forno. Come se nella vita tu non avessi altra preoccupazione che seguire gli umori dell’elettrodomestico: 200 gradi saran sempre 200, o no?

Certo, se il forno è una vecchia carabattola che non riscalda più, beh il consiglio è di cambiarlo. E, in ogni caso, dammeli i tempi di cottura, che poi con il mio scaldavivande me la vedo io!

Un’altra cosa che mi fa letteralmente montare… a neve è l’espressione: nel frattempo. Confesso: ogni tanto, vi ricorro anch’io, ma solo quando serve.

Per esempio, se scrivo di mettere a bollire qualcosa che deve andare per 30 minuti e la preparazione del piatto prevede altri step, ti suggerisco legittimamente di portarti avanti.

Ma ci sono testi di ricette in cui l’espressione “nel frattempo” racchiude l’intera esecuzione del piatto e chi legge si sente autorizzato a farsi la manicure, portare il piccolo ai giardinetti e prenotare quel viaggio in Polinesia che sogna da tempo. Sono venuta invece a miti consigli con la spesso vituperata “q.b.”: abbreviazione che sta per “quanto basta”. Ammessa solo se riguarda: sale, pepe, olio, vino e aromi. Perché si tratta di quantità davvero soggettive, che presuppongono una sfumata, un giro d’olio, un pizzico, una nuvola aromatica… Aggiunte troppo intime per essere schematizzate! Ma passiamo dalle parole ai fatti con questo riso pilaf estivo, facile e davvero squisito.

Riso pilaf con gamberi e ananas

Cosa ti serve (per 4 persone):

200 g di riso Basmati;
1 cipollotto;
4 dl di brodo vegetale;
400 g di gamberi;
4 fette di ananas fresco;
1 bicchierino di vermouth dry;
2 cm di zenzero fresco;
1/2 spicchio d’aglio; 1 cucchiaino di salsa di soia;
1 cucchiaio di miele;
1 pizzico di peperoncino;
olio extravergine d’oliva q.b.;
sale q.b.

Come devi fare:

Sbuccia lo zenzero, grattugialo e versalo in un barattolino di vetro. Aggiungi l’saglio tritato, la salsa di soia, 2 cucchiai di olio, pochissimo sale e un pizzico di peperoncino. Chiudi con il coperchio e agita. Sguscia i gamberi, incidili sul dorso, elimina il filetto nero, sciacquali e asciugali. Tieni da parte salsina e gamberi. Rosola a fuoco basso il cipollotto tritato in una casseruola con poco sale e acqua, ma senza grassi. Unisci il riso sciacquato sotto acqua fredda corrente, tostalo per 2 minuti, bagnalo con il brodo bollente, copri con il coperchio e mettilo in forno già caldo a 200 gradi per 10 minuti. Nel frattempo, scalda a fuoco vivace una padella antiaderente senza aggiungere grassi e spolverizzala con sale fino. Disponi i gamberi, scottali per 1 minuto e sfumali con il vermouth. Sgocciolali e metti nella stessa padella le fette di ananas. Grigliale 2 minuti per parte, aggiungi il miele, toglile dalla padella e tagliale a pezzi. Estrai la casseruola con il riso pilaf dal forno, sgrana il riso con una forchetta e trasferiscilo in una ciotola; aggiungi i gamberi e l’ananas e irrora con la salsina preparata.

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