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Ristampa e nuove presentazioni per Non c’è gusto senza te. Da festeggiare con questo Orzotto ai carciofi e speck

23 gennaio 2017

Il tour continua. E dopo una Ipercoop brianzola, l’accogliente e simpatica Mirabello di Cantù, dove Edy Tassi e io siamo state accolte con tanto calore,

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Edy e io, io e Edy… ormai una coppia di fatto!

Edy e io, io e Edy… ormai una coppia di fatto!

Qui siamo con la bravissima Marina Montorfano, grande fashion blogger, ormai nostra affezionata presentatrice (a sinistra nella foto)

Qui siamo con la bravissima Marina Montorfano, grande fashion blogger, ormai nostra affezionata presentatrice (a sinistra nella foto)

ci aspetta Ravenna.

Nemo profeta in Patria, legittimo un pizzico di apprensione ogni volta che si va con qualcosa di nuovo nella propria città natale, o no?

Speriamo vada bene anche lì. Intanto il romanzo più goloso dell’anno veleggia con tanto di ristampa e aumenta il numero delle fan che, oltre agli autografi, vogliono parlare di Caterina e Massimiliano, Anna e Mileno Cazzaniga…

Per chi ancora non ha idea di chi siano costoro, beh, non vi resta che leggere Non c’è gusto senza te! Ma c’è ancora qualcuno che non lo ha letto?

Io intanto, in barba a tutto, scrivo e cucino, cucino e scrivo, come sempre. E ieri sera ho preparato questo delizioso Orzotto con carciofi, ricotta salata e speck: una delizia per il palato e per il cuore. Un piatto capace di riscaldare la più fredda delle serate invernali, di creare un clima di festa attorno alla tavola, di unire la famiglia e gli amici. Un piatto che rincuora. E che fa bene, perché l’orzo è un cereale salutare. Per chi è vegetariano, basta eliminare lo speck

Ecco lo speck a dadini mentre diventano croccanti

Ecco lo speck a dadini mentre diventano croccanti

et voilà, un Orzotto buono lo stesso e senza carne.

Ma bando alle ciance, passiamo alla ricetta!

Orzotto ai carciofi, ricotta salata e speck

Cosa ti serve

Tutti gli ingredienti belli pronti e dosati: si comincia!

Tutti gli ingredienti belli pronti e dosati: si comincia!

430 g di orzo perlato

brodo vegetale q.b.

1 cipollotto

1 limone

4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

1 spicchio di aglio

1 ciuffetto di prezzemolo

1 rametto di rosmarino

5 carciofi

60 g di speck a dadini (facoltativo, nella ricetta vegetariana non c’è)

60 g di ricotta salata di pecora, grattugiata grossolanamente

sale e pepe

Come devi fare

Pulisci e riduci a spicchi i carciofi, tuffandoli via via in acqua fresca acidulata col succo del limone. Cuocili in una padella in cui avrai messo 2 cucchiai di olio e lo spicchio di aglio, sala, pepa e aggiungi poca acqua; copri e fai cuocere per circa 15 minuti.

Porta a bollore il brodo vegetale: se è ben saporito p meglio perché l’orzo di suo tende a essere molto neutro come gusto. Versa in un tegame il restante olio, il cipollotto mondato e il rosmarino ben tritato.

Aggiungi l’orzo e cuoci come fosse un risotto, aggiungendo brodo via via che viene assorbito: occorrono circa 35 minuti. Quando mancano 5 minuti al termine della cottura dell’orzo, aggiungi i carciofi stufati. Quando è cotto, spegni e aggiungi la ricotta salata e il prezzemolo tagliuzzato, mescola bene.

Se scegli la mia versione, cioè quella con lo speck, taglia quest’ultimo a dadini piccoli e rendilo croccante facendolo saltare in un padellino, senza condimenti. Al momento di servire mettine un cucchiaio sopra ogni porzione di orzotto. Un poco ancora di pepe nero macinato al momento e… buon appetito!

 

 

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