I miei Canestrelli salati al parmigiano reggiano

E adesso, ecco i miei Canestrelli al Parmigiano. Dedicati a Rosalba, alla sua Zibello, al mitico culatello, e che vanno bene anche per aprire il pranzo di Pasqua o da gustare nel corso di una merenda all’aperto. Magari con crudo di Parma, Culatello o salame. Favoriscono le confidenze e l’amicizia, richiedono un bicchiere di quello buono o una bella birretta ghiacciata (io li gusto con Gintonic!) e sono squisiti…

Cosa ti serve

130 g di parmigiano reggiano grattugiato (invecchiato almeno 24 mesi)
30 g di pecorino grattugiato
130 g di farina più quella per stendere la pasta
100 g di burro freddissimo
40 g di latte freddo
mezzo cucchiaino di sale fino
pepe nero macinato al momento

Come devi fare

Versa la farina nel contenitore della planetaria, munita di gancio a foglia, oppure in una ciotola. Aggiungi il pecorino e 90 grammi di parmigiano, tenendo da parte il resto. Versa il sale, un poco di pepe e il burro freddo a dadini. Impasta a media velocità oppure a mano con la frusta, aggiungendo il latte freddo a filo. Quando l’impasto sarà una massa compatta, riducilo a panetto, avvolgilo in pellicola da cucina e metti in frigorifero per circa 30 minuti.

Metti l’impasto su un piano di lavoro infarinato e con il matterello stendilo fino a ottenere una sfoglia di circa 3 o 4 millimetri. Disponi un foglio di carta da forno sulla placca del forno, accendi il forno a 180 gradi. Con una formina da biscotti a forma di fiore, ricava tanti biscotti, che disporrai dapprima su un vassoio piano. Quando li avrai ritagliati tutti, riutilizzando la pasta in eccesso e ristendendola con il mattarello, con un cilindretto piccolo oppure con un coltellino appuntito ricava al centro di ognuno un piccolo buco centrale. Dopodiché spolverizza il restante parmigiano reggiano e una macinata di pepe nero. Disponi i biscotti sulla carta da forno sulla placca, scuotendo eventualmente il parmigiano in eccesso. Inforna a 180 gradi per circa 15 minuti. Quando sono cotti falli raffreddare prima di servirli.

 

CONDIVIDI

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguimi sui social