
Home » La mia ratatuille
D’estate è il piatto più gustoso! Un trionfo di verdure che, cotte separatamente, rispettandone consistenza e sapore, regala una pietanza che definire contorno è molto riduttivo, con tutto il rispetto che ho per i piatti di contorno! D’estate una peperonata, caponata o ratatuille, che poi sono cose diverse ma si assomigliano, ti risolvono una cena. Puoi servirle con carni arrosto o fredde, con coniglio in padella, o con una spartana fetta di pecorino. E l’indomani condirci una pastasciutta. E io la faccio così…
3 melanzane
1 grosso peperone giallo e carnoso
2 pomodori sodi e maturi
2 cipollotti rossi di Tropea
2 zucchine
1 costa di sedano
olio extravergine d’oliva
1 ciuffetto di foglie di basilico
sale e pepe
Prima lavo e pulisco il peperone, tagliandolo poi a striscioline sottili che faccio appassire lentamente in una larga padella con due cucchiai di olio, coperto, salando appena. Ci vogliono circa 30 minuti perché cuociano. Intanto lavo, spunto e taglio a rondelle sottili le melanzane, che metto su un colapasta per 20 minuti con sale e un piatto sopra affinché perdano acqua. Poi le cuocio a parte, in una padella rovente con poco olio: il segreto è una padella antiaderente, ampia, che consenta alle fette di cuocere come fossero fritte, senza friggere. Ci vorranno 15 minuti, poi le metto in un piatto, salando poco, e tengo a parte. Lavo e spunto le zucchine, le taglio a rondelline molto sottili e le cuocio nella stessa padella in cui ho appassito le melanzane, allo stesso modo delle melanzane, senza salarle sennò fanno acqua, Mescolo spesso affinché appassiscano senza bruciacchiare. Ora lavo cipollotti e pomodori. I primi li taglio a fettine sottili, poi metto a bollire un pentolino d’acqua per scottarvi i pomodori per poterli pelare. Una volta scolati e pelati taglio i pomodori a pezzettoni. In un terzo tegame metto ancora poco olio e verso la cipolla; quando è rosolata aggiungo i pomodori, salo, pepo e straccio le foglioline di basilico prima lavate e asciugate, copro a metà e faccio andare per 15 minuti. Infine metto tutto insieme, nel tegame in cui riposano i peperoni appassiti, aggiusto di sale pepe, se necessario, mescolo sul fuoco alcuni minuti, se serve anche per far asciugare un poco le verdure (ma il bello è proprio che non saranno acquose!). La mia peperonata o ratatuille alla Gloriosità è pronta per essere gustata anche tiepida o, addirittura, fredda.
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