Maltagliati in zuppa di piselli con prosciutto

Pasqua senza Romagna, ahimè! E allora, per colmare la nostalgia, una ricetta del cuore. Che profuma di pisellini freschi dell'orto: i miei Maltagliati in zuppa di piselli con prosciutto

Di abbracci prima del coronavirus ce ne scambiavamo tanti. A me personalmente mancano solo quelli più autentici e sinceri, che – diciamolo – erano la minoranza sul numero globale. E uno mi manca in particolare: quello a mia madre 90enne, che abita 300 chilometri da me ed è, ovviamente come tutti, in isolamento.

Quelli con mia madre sono sempre stati abbracci pudichi, quasi riservati, dettati – come molte altre cose – dal suo carattere forte e schivo, a cui si è giocoforza piegata perfino la mia natura esuberante.

Per sentirla più vicina, oltre alle quotidiane telefonate, stamattina ho sgranato piselli freschi. I piselli nel baccello sono la mia madeleine, il corrispettivo cioè dei biscottini di Proust: niente, infatti, riesce a riportarmi indietro nel tempo, in quel cortile con nespolo e albicocco in fiore, cornice di pigri pomeriggi di primavera.

Coi piselli freschi ho deciso di preparare questa zuppa semplice e saporita, che si può fare anche con l’ortaggio surgelato se la spesa ai tempi del coronavirus si rivela troppo complicata.

Quanto al prosciutto crudo, magari del giorno prima, e a un po’ di cipolla, sedano e carota di sicuro in ogni frigo ce n’è traccia.

Per i maltagliati, bastano un uovo e poca farina: con tutta ’sta smania contemporanea di farsi il pane in casa, non sarà mica un problema preparare una piccola sfoglia di pasta fresca…

Cosa ti serve

Cosa ti serve (per 2 persone):
600 g di piselli freschi, col baccello; se surgelati ne bastano 250 g;
80 g di prosciutto crudo;
2 coste di sedano;
mezza cipolla;
1 carota piccola;
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro;
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
sale e pepe bianco.

Per i maltagliati: 1 uovo e 100 g di farina 00 più quella per la spianatoia.

Come devi fare

Versa la farina a fondata e rompi al centro l’uovo. Aiutandoti prima con una forchetta, poi con le mani, impasta fino a ottenere un impasto elastico, che stenderai con un matterello o la macchinetta. Lascia asciugare la sfoglia coprendola con un telo pulito.

Porta a bollore 1 litro di acqua. Monda sedano, carota e cipolla e affettali fini. Taglia a striscioline il prosciutto. In un tegame versa l’olio e fai rosolare il prosciutto; quindi aggiungi le verdure e il concentrato e via a via un po’ d’acqua (usa quella che sta bollendo) affinché il soffritto appassisca bene.

Sgrana i piselli e tuffali nell’acqua bollente a cui avrai aggiunto un pizzico di sale (fai lo stesso se usi piselli surgelati), cuoci per 10 minuti, quindi versa i piselli con l’acqua di cottura dentro la pentola del soffritto e fai sobbollire lentamente.

Dalla sfoglia ricava dei maltagliati, che come dice il nome non necessitano di molta cura per essere creati e quindi tuffali nella pentola della zuppa, cuoci per pochi minuti, facendo nel frattempo anche restringere il brodo. Quando servi la zuppa bollente, aggiungi a piacere un filo d’olio evo e parmigiano nonché un’altra macinata di pepe fresco.

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