Torta di riso della “bassa”

Ecco qualcosa di dolce e di antico nella mia cucina ai tempi del coronavirus: la favolosa Torta di riso della “bassa”

Hanno un profumo tutto particolare le torte di riso. Io le adoro! A bologna è un dolce della tradizione, ma dentro c’è anche la farina di mandorle, a cui sono allergica, quindi spesso evito le ricette che le contengono perché che senso ha provare una ricetta e non poterla assaggiare?

Ma un giorno, a zonzo per il basso Veneto, mi sono imbattuta in questa ricetta che ho provato e – credetemi – è fantastica!

Ecco allora la squisita Torta di riso, copiata da un antico “quaderno di casa” di una contadina (evidentemente erudita) della “bassa lombarda”. Un po’ laboriosa, ma ne vale la pena!

Cosa ti serve

100 g di riso Vialone nano
150 g di farina di riso
mezzo litro di latte
230 g di zucchero
100 g di burro più quello per imburrare la teglia
3 uova; una bustina di vanillina
mezza bustina di lievito per dolci
la scorza di un limone non trattato
un pizzico di sale

Come devi fare

Fai bollire il latte con metà della scorza di limone grattugiata e il sale. Quando bolle, unisci il riso e cuoci per circa 18-20 minuti. Aggiungi 10 g di burro e fai raffreddare. Monta il restante burro ammorbidito con lo zucchero, aggiungi la farina di riso e la restante scorza di limone. Separa i tuorli dagli albumi, monta a neve ferma questi ultimi, quindi aggiungili al composto di burro, zucchero e farina. In un’altra ciotola lavora i tuorli con lo zucchero e la vanillina e aggiungi il riso cotto nel latte, ormai tutto assorbito e raffreddato. Imburra e infarina una teglia in cui verserai il composto con gli albumi e, aiutandoti con una spatola, cerca di farlo risalire un po’ sulle pareti dello stampo; versaci quindi dentro anche il composto di tuorli e riso cotto. Cuoci la torta in forno a 150 gradi per 1 ora e mezza circa.

 

 

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