
Home » Torta di mele caramellata
Nella casa di famiglia, a far l’appello oggi, mi viene il magone: chi è semplicemente andato ad abitare lontano e chi è addirittura salito in Paradiso.
Così, i momenti di malinconia, per non dire di autentica tristezza, sono dietro l’angolo: nel cortile che echeggia ancora di grida e risate di noi bambini, tra le piante del giardino sopravvisute ai nonni, a mio padre, allo zio… E nel cuore tutte quelle voci, nitide, conservate dall’amore come in naftalina. Poi, le amate e consumate biciclette sul retro della casa, ancora perfettamente conservate, in quella costruzione che una volta è stata anche parte dell’abitazione, da cui uscivano inconsueti profumi da un’improvvisata cucina. Stanze sguarnite ma un tempo vive, che hanno ospitato botti di vino, salami e catene di aglio e cipolle, e oggi retrocesse a ripostigli addormentati che nascondono, sotto un pietoso velo di polvere, gli oggetti ospiti, superati e vecchi ma ancora integri, che quasi sembrano vergognarsi di essere sopravvissuti a chi li usava con affettuosa e pragmatica consuetudine ogni giorno.
Il tempo di febbraio, poi, con quel cielo un po’ così, che magari ha pure anch’esso voglia di piangere, non solleva lo spirito. Meglio allora fare una torta di mele. Sarà la malinconia, saran stati i ricordi, volevo fare la mia solita rovesciata di mele, e per questo avevo già imburrato lo stampo e disposto ben distribuito lo strato di zucchero di canna, e anche le fettine di mele tagliate sottili e disposte a raggera, quando mi sono resa conto, poco prima di versarvi l’impasto ancora crudo della torta, di aver dimenticato nientemeno che lo zucchero! È nata così la torta caramellata di Gloriosità!
200 gr di farina
1 cucchiaio di fecola
100 gr di zucchero di canna più quello per caramellare la base
2 mele pulite e tagliate a fettine sottili
una bustina di lievito
un mezzo bicchiere abbondante di olio d’oliva
un pizzico di sale
3 uova
1 noce di burro per imburrare lo stampo
Rompi in una ciotola le 3 uova, il sale e due terzi dello zucchero e sbatti bene per montare il composto. Aggiungi l’olio e mescola; quindi unisci la farina a poco a poco inglobandola bene, poi la fecola e infine il lievito.
Imburra bene uno stampo per torte, distribuisci sul fondo il restante zucchero e le mele tagliate a dadini, quindi versaci sopra il composto.
35 minuti di forno a 190 gradi et voilà la torta di mele caramellate e scacciatristezza è pronta!
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