
Home » Hummus di fagioli cannellini con gamberi in pancetta croccante
Una volta si mangiavano molti più legumi di oggi. E per fortuna che i nutrizionisti e gli esperti di alimentazione corretta li hanno riscoperti per le loro virtù salutari. I legumi sono fonte di proteine vegetali e sono tanto buoni! Oltretutto sono versatili e, dalle zuppe ai primi piatti dai secondi vegetariani perfino ai dolciumi, sono anche sani, sostenibili e preziosi da un punto di vista nutrizionale.
Nelle cucine regionali e di campanile sono diffusissimi, ma diciamocelo, l’hummus è entrato relativamente di recente nelle nostre cucine. Forse lo conosceva chi amava i piatti esotici, chi viaggiava molto, chi aveva la passione per la cucina mediorentale…
Ma oggi dove vai se l’hummus non ce l’hai? Si chiamava passata di ceci e tutt’al più si spalmava sul pane. Poi, piano piano anche l’hummus è stato sdoganato e apprezzato dai nostri palati. Magari prima lo mangiavi al ristorante vegano, un po’ alternativo, esotico, appunto.
Poi, personalmente, l’ho conosciuto più da vicino e, come l’ottimo guacamole di avocado – altrettanto esotico/chic e oggi entrato nella nostra cucina di tutti i giorni – ho scoperto che a fare in casa l’hummus ci vuole niente!
E così mi son detta: e se per una volta cambiassimo legume? Al posto dei divini ceci (che pure adoro) ho provato questa versione con i fagioli cannellini: che siano secchi, ammollati e poi cotti in pentola, oppure che siano ben scolati dalla scatola, il risultato è comunque gustoso e si presta a diverse preparazioni. In questo caso ho scelto di abbinarci il pesce, come gambero o mazzancolla, che dev’essere rigorosamente fresco e, per chi volesse esagerare, il crostaceo s’avvolge pure in pancetta. Una combinazione elegante e squisita, ve lo assicuro.
Ma come tutti i piatti semplici, con pochi ingredienti, questi devono essere eccellenti! L’olio d’oliva, per esempio, è un ingrediente prezioso per la riuscita di ogni buon hummus che si rispetti! Così ho provato a farlo con il Don Guido dell’azienda agricola Santa Barbara di Chieti e, credetemi, il suo aroma lievemente fruttato dà al mio hummus di cannellini davvero una marcia in più!
500 g di fagioli cannellini già cotti
la buccia di mezzo limone biologico
sale dolce di Cervia q.b.
1 pizzico di paprika dolce
mezzo bicchiere piccolo di olio extravergine d’oliva
12 mazzancolle fresche
6 fette sottili di pancetta piancentina Dop
1 spicchietto di aglio
1 ciuffo di prezzemolo
Per prima cosa ho pulito le mazzancolle, eliminando il guscio e il filetto nero. Le ho risciacquate, asciugate e versate in un padellino con poco olio e lo spicchio di aglio. Ho aggiustato di sale e le ho saltate per pochi minuti. Ho spento e tenuto da parte.
Quindi ho preparato l’hummus di faglioli cannellini, versando questi ultimi in un boccale da frullatore con l’olio, 2 cucchiai di acqua, la buccia grattugiata del limone e il sale.
Ho avvolto ogni mazzancolla ormai tiepida in mezza fetta di pancetta e le ho rosolate in un padellino antiaderente rovente, fino a farle diventare croccanti.
Dopodiché ho versato in parti uguali l’hummus di fagioli cannellini in 4 coppette di vetro, disponendo su ognuna 2 o 3 mazzancolle con la pancetta. Ho cosparso col prezzemolo tritato, completato con un filo di olio a crudo e servito.
L’hummus di fagioli cannellini può anche essere servito a parte, decorato con prezzemolo, paprika e un filo di olio e consumato su crostini di pane.
CONDIVIDI






© 2025 EMOTICIBO. TUTTI DIRITTI RISERVATI
Via Staurenghi 37 - 21100 Varese - P. IVA 03458850124