
Home » Il mio ragù
Sì, va bene tutto l’anno con due tagliatelle fresche, per condire altra pastasciutta o, a Natale, con gli amati cappelletti. Ma in questa stagione il ragù è anche una delizia. È una delizia per la sua lunga cottura, perché è bello stare in cucina mentre il ragù bolle. Il vapore si deposita sui vetri e sul coperchio, il profumo invade la casa, il lento sobbollire fa da colonna sonora a sonnecchiosi pomeriggi sempre più corti, sempre più intimi.
E intanto, in quelle 3 o 4 ore, fai altro. Leggi, scrivi come faccio io, oppure telefoni, chiacchieri, sorseggi un tè, pensi, sogni, sbrighi un lavoro casalingo, riordini la dispensa, bisticci con il marito, giochi col nipotino…
Le dosi degli ingredienti che trovate sotto con l’esecuzione? Precisiamo: non è che il ragù lo fai per due o tre persone, o per 4, misura standard di ogni ricetta da manuale. Di ragù se ne fa un tegamone, tanto poi si surgela, già porzionato. Lo si fa rivenire, scongelandolo in frigo, poi rimettendolo sul fuoco, magari con un goccio di latte o di brodo sia vegetale che di carne, finché torna come appena fatto (da usare subito, in questo caso).
800 gr di carne di bovino appena macinata
300 g di vitello macinato
200 gr di salsiccia di maiale
1 fetta spessa di mortadella
1 cipolla
1 carota
2 coste di sedano
1 pizzico di zucchero
1 scatola di pomodori pelati da sfrancicare con le mani in una ciotola
noce moscata un’abbondante grattugiata
brodo vegetale o di carne q.b. o mezzo bicchiere di vino rosso corposo
sale, pepe q.b.
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Pulisci e lava gli ortaggi: cipolla, sedano e carota. Tritali fini e versali in un tegame capiente, dal bordo alto, con l’olio.
Fai appassire dolcemente, se necessario aggiungi un poco di acqua calda e sale perché non brucino, rosolandosi.
Nel frattempo, trita fine anche la mortadella.
Quando il soffritto è pronto, versa nel tegame il macinato mischiato con la salsiccia spellata e la mortadella.
Fai rosolare bene la carne rigirandola, e a piacere sfuma col vino rosso (io non lo metto), quindi versa i pelati ben spappolati con le mani, mescola, aggiungi sale, pepe, noce moscata, il pizzico di zucchero, e mescola di nuovo.
Copri e porta a bollore, quando comincia a bollire abbassa la fiamma e lascia sobbollire lentamente.
Ogni tanto gira e rigira, se si asciuga troppo aggiungi un po’ di brodo e lascia andare almeno tre ore, meglio se quattro.
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