
Home » Coniglio alla birra con aromi dell’orto
In realtà c’è stata anche qualche critica per via della birra. Ma io non amo molto il vino in cottura e benché la ricetta tradizionale preveda il vino bianco, ben presto ho imparato a sostituirlo con la birra e devo dire che il grado di caramellizzazione è ancora maggiore.
È un piatto divino, a mio avviso. Che va bene per un pranzo in famiglia o quando si hanno ospiti (non animalisti, certo). I profumi rilasciati dagli abbondanti aromi – che in parte sostituiscono anche i condimenti grassi – fanno impazzire la cucina.
E come secondo piatto va bene in tutte le stagioni! D’estate accompagnato anche solo da una semplice inslatina, in inverno magari verrà servito con patate o perché no? polenta…
1 coniglio già a pezzi
1 bicchiere di aceto
acqua
2 spicchi di aglio
1 mazzetto di rosmarino, salvia, timo e maggiorana
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
olio Evo
sale grosso
pepe a piacere
1 lattina di birra
Lava il coniglio e mettilo a marinare almeno due ore prima con l’aceto, l’acqua e una parte degli aromi.
Risciacqualo, asciugalo bene e versalo in un’ampia padella con olio ben caldo.
Fai rosolare da tutti i lati, a fuoco vivace, rigirando spesso i pezzi di coniglio.
Nel frattempo trita fini il resto degli aromi e l’aglio; quando il coniglio è ben rosolato versa una piccola parte di birra, fai sfumare, aggiungi il trito aromatico e il sale grosso, mescola per insaporire il tutto, abbassa la fiamma e copri. Per cuocere servono circa 40/45 minuti. Ogni tanto scopri, aggiungi altra birra piano piano e rigira sempre il coniglio fino a portarlo a cottura. A metà cottura aggiungi anche il concentrato diluito in poca acqua tiepida. Quando il coniglio è cotto, spegni e lascia riposare un poco prima di servirlo con una bella insalatina verde.
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