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‘Na sera ‘e maggio… Con questa Crostata di riso alla doppia ricotta, asparagi e basilico. Per giocare con gli ingredienti e divertirsi cucinando

15 maggio 2018

Oh, è già maggio un’altra volta! Anzi, a ben guardare, è già oltre la metà. E prima di rovistare in mezzo alle banalità, voglio festeggiare questo maggio avanzato con la mia Crostata di riso alla doppia ricotta e asparagi, al profumo di basilico. Scopiazzata o meglio rivisitata e provata fino a ottenere questa (facile) e scenografica squisitezza. Adatta anche ai pranzi cerimoniosi di ricorrenze che a maggio non mancano mai… come ottimo primo piatto, al posto della solita pastaNe garantisco la riproducibilità e l’apprezzamento da parte di suocere mai contente, di nipoti affamati, di amiche invidiosette…

Beh, dal cesto delle banalità “letterarie” sul mese di maggio, ne estraggo alcune tutte mie: per me, questo mese  ha il profumo delle rose e dei Rosari recitati nei cortili di Porta Ticinese. Delle Prime Comunioni e delle primizie in generale. Di finestre aperte e di sere lunghe. Se maggio fosse un tessuto, per me sarebbe un velo di chiffon rosa. E chi non è d’accordo, pazienza!

Nel mio immaginario, poi, maggio ha anche la ridondanza di una torta a tre piani, rivestita di crema di burro e glassa nei tenui colori che una volta le sarte chiavano “pastello”.

Gli stessi che stamani trionfavano tra i banchi del mercato, dove troneggiavano lunghi asparagi bianchi, gialli fiori di zucchina, carnosi pomodori rossi, le prime golose ciliegie, un mare di fragole tutte uguali e la timida insalata verde chiaro, così consapevole della sua deperibilità in mezzo a tutti gli altri ortaggi.

Non c’erano profumi, quelli no. Perché chi parla di profumi nei mercati di città sta guardando un altro film… Per annusarlo, maggio, sono dovuta arrivare fino al mio terrazzino e, tra una zaffata di pitosforo – che chissà perché mi ha sempre ricordato l’odore del cocomero – e le tenere foglie di una rigogliosa piantina di basilico, anche l’olfatto ha avuto la sua parte.

È partito tutto da quelle foglioline, e dal loro profumo, il piatto che sto per raccontare. Un modo diverso per trattare il riso, che diventa torta salata, che diventa crostata… come quei giochi senza capo né coda che si facevano dopo cena nei cortili di una volta, tra bambini, nelle lunghe sere di maggio.

Crostata di riso alla doppia ricotta, asparagi e profumo di basilico

Croccante, morbida, golosa, profumata: questa crostata salata è davvero squisita! E facile…

Cosa ti serve:
250 g di riso Carnaroli;
50 g di burro più quello per imburrare la teglia;
70 g di parmigiano;
1 albume;
1 cucchiaio di pangrattato;
250 g di ricotta;
16 asparagi sottili;
60 g di pecorino grattugiato;
20 g di ricotta dura, da grattugiare;
6 o 7 foglie di basilico fresco;
sale e pepe.

Come devi fare

Lessa il riso in acqua bollente lievemente salata per circa 12 minuti, quindi scolalo e condiscilo con il burro, il parmigiano grattugiato e l’albume d’uovo appena sbattuto; aggiungi poco sale e pepe.

Versa il riso in una teglia rotonda (meglio se a cerniera), imburrata e cosparsa di pangrattato, avendo cura di stendere il riso anche sui bordi.

Cuoci in forno caldo a 180° per 20 minuti. Intanto, lessa gli asparagi in acqua bollente poco salata per 7-8 minuti e quindi scolali e tieni da parte.

In una ciotola mescola la ricotta setacciata con il pecorino e il basilico tritato fine. Estrai la crostata dal forno e sulla superficie versaci il mix di ricotta e pecorino, guarnendo con gli asparagi come fossero le righe di una crostata, cospargi con la ricotta salata grattugiata e un’abbondante macinata di pepe.

Rimetti in forno in modalità grill per 5 minuti, fino a che si forma una lieve crosticina.

 

 

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